COMUNICATO CREA 11 febbraio 2026 Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del CREA: ancora lontani da una versione che tenga conto delle esigenze dei ricercatori e dei tecnologi
Mercoledì 4 febbraio 2026 abbiamo partecipato a un incontro sindacale, incentrato principalmente sull’esame della bozza del regolamento di organizzazione e funzionamento del Crea.
Come noto, il CREA, a seguito della riforma con revisione dello statuto, si deve dotare di nuovi regolamenti interni. In particolare sono due i regolamenti principali:
- Regolamento di organizzazione e funzionamento, che descrive in dettaglio le strutture e gli organi del Crea, le loro funzioni e le loro interazioni
- Il regolamento di amministrazione e contabilità, che riporta le più importanti procedure amministrative di gestione del bilancio della contabilità e degli acquisti
Il regolamento dell’organizzazione e funzionamento è pertanto un elemento essenziale per il corretto svolgimento delle attività del nostro ente e riteniamo pertanto che debba essere dedicata grande attenzione, anche ai dettagli più minuti, poiché è da questo documento che si potranno realizzare tutte le iniziative di ricerca scientifica, di ricerca istituzionale e di terza missione.
Da un esame approfondito del documento abbiamo evidenziato numerose criticità, che sono riportate nel documento che trovate in allegato. Fra le altre, riteniamo debbano essere oggetto di approfondimento le seguenti:
- Definizione di “Strutture della Rete Scientifica”
- Modalità di funzionamento e di selezione dei membri interni per il consiglio di amministrazione e per il consiglio scientifico
- Giunta dei ricercatori e tecnologi. Per noi è essenziale che si riempia di contenuti quanto è attualmente riportato nello Statuto e nella bozza di ROF “…organismo collegiale che coadiuva il Direttore…”
Al termine della riunione, sono state rapidamente discusse alcune questioni che hanno allarmato recentemente il personale dell’Ente ed altre che riguardano la valorizzazione del personale. Fra queste:
- la nota CREA n. 5492 del 29/01/2026 relativa agli Obblighi assicurativi;
- gli aggiornamenti sulle nuove procedure per art. 53 e 54;
- la necessità di aumentare l’indennità per oneri specifici, che al Crea è su livelli bassissimi;
- la richiesta di prevedere l’attivazione di procedure per anticipo di fascia, che in passato al Crea sono state previste, ma non sono mai stati attivate;
- l’apertura di un tavolo negoziale per cominciare una discussione sull’ipotesi di una polizza sanitaria integrativa per tutto il personale del CREA
Per quanto riguarda la nota relativa agli obblighi assicurativi, l’Amministrazione si è già attivata per individuare gli ambiti applicativi ed è comunque orientata a considerare la sua validità solo per gli incarichi conferiti successivamente alla data di entrata in vigore della legge. Per le altre questioni sollevate, a breve, le delegazioni sindacali saranno convocate per i previsti confronti ed approfondimenti.
FGU (Federazione GILDA UNAMS) Dipartimento Ricerca

